Una “spy story” che sembra uscita da un romanzo di Ian Fleming.

Il caso della ex spia doppiogiochista russa, avvelenata con la figlia nei giorni scorsi a Londra, sembra uscita dalla fantasia di Ian Fleming, l’autore della fortunata serie di spionaggio, “007” (James Bond). di Lamberto Colla Parma 18 marzo 2018 – Dalla location, Londra, all’arma utilizzata, un agente Nervino, sembrano elementi scelti ad arte per attrarre(...)