Barilla per i giovani

 

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10 borse di studio da 40.000€ ciascuna messe in palio da “Barilla”.

 

Parma, 07 settembre 2013 –

In occasione del centenario dalla nascita di Pietro Barilla, fondatore della multinazionale della Pasta, la società ha avviato tutta una serie di iniziative volte a celebrare un uomo, il Signor Pietro, appassionato della propria azienda e della propria città.  

L’azienda ha scelto di celebrarlo con una serie di attività che concretizzano il suo pensiero e i suoi valori. In questo contesto si inserisce ‘Barilla per i giovani’, dedicata a ragazzi fra i 18 e i 28 anni, realizzata in collaborazione con CentroMarca e Unione Parmense degli Industriali.

-dedicato ai giovani-

Se hai un’idea su come migliorare il pianeta e la qualità della vita delle persone, puoi raccontarla su barillaperigiovani.it, includendo il percorso formativo ideale per realizzarla. Gli autori delle idee più interessanti potranno ricevere dieci borse di studio, del valore di 40 mila euro ciascuna, per intraprendere il percorso formativo indicato.
Barilla per i giovani intende supportare i percorsi formativi di giovani talenti nelle categorie in cui
Pietro Barilla eccelleva:
• Business Management • Qualità e Innovazione • Arte, Comunicazione e Design • No Profit.

 

1. Se hai un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, un cursum studiorum con votazione pari o superiore a nove decimi del punteggio massimo (90/100 per la maturità e 99/110 per la laurea) e un’idea su come migliorare il pianeta e la vita delle persone, scarica il bando e iscriviti a “Barilla per i giovani”.

2. Scegli la categoria nella quale s’inserisce la tua idea, descrivila e illustraci il percorso formativo che intendi intraprendere per acquisire le competenze che ti aiuteranno a realizzarla.

3. Completa la tua candidatura entro il 30 settembre 2013. Non è necessario compilare tutto il form al primo accesso: i dati possono essere salvati e integrati in momenti successivi.

Si beve “Lungarotti” nei cieli russi

 

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VINO: AEROFLOT SCEGLIE LUNGAROTTI PER TUTTE LE TRATTE INTERNAZIONALI

 

di Virgilio -

Parma, 02 settembre 2013

Nel triste panorama quotidianamente rappresentato dalla crisi economica più lunga dei tempi moderni, l’export agroalimentare si è distinto per efficienza e soprattutto perchè ha mantenuto e, in certi casi, migliorato i posizionamenti sui mercati internazionali.

Tutto ciò grazie all’intraprendenza degli imprenditori nazionali che, singolarmente o in via associata, hanno consolidato una loro quota produttiva al mercato estero.

E’ il caso di Lungarotti, la casa vinicola perugina, che ha recentemente firmato l’accordo con Aeroflot Russian Airline.

Sempre più Russia, quindi,  nel portfolio Lungarotti grazie all’accordo con Aeroflot, che ha scelto ancora una volta il vino dell’azienda umbra per la business class di tutte le sue tratte internazionali. Dopo il Rubesco, il rosso simbolo Lungarotti e apripista della liason con la compagnia di bandiera russa, da settembre e per il prossimo biennio, sarà infatti protagonista il Brezza, un giovane bianco Igt a base di Chardonnay, Pinot Grigio e Grechetto, prodotto ogni anno in 400mila bottiglie.

Per l’amministratore unico dell’azienda, Chiara Lungarotti: “La wine partnership con il principale vettore nazionale russo - messa a segno  grazie al nostro importatore Simple - è doppiamente strategica per la sua incidenza commerciale e soprattutto per l’alto numero di tratte coperte che ci consentirà di essere presenti in aree obiettivo fondamentali per lo sviluppo internazionale del gruppo. Lo scorso anno il nostro mercato in Russia è cresciuto del 100%: per il prossimo futuro puntiamo sulla notorietà del marchio anche in altre aree limitrofe, in virtù della recente Unione eurasiatica, che oltre a Mosca comprende Kazakistan e Bielorussia”.

Lungarotti, che il prossimo ottobre sarà wine partner del Forum Eurasiatico di Verona, ha chiuso l’ultimo biennio con un valore dell’export in crescita del 35%, con vendite in oltre 50 Paesi nel mondo. Complessivamente i vini delle Cantine Giorgio Lungarotti contano circa 2,1mln di bottiglie all’anno, prodotte nei 250 ettari delle tenute di Torgiano e Montefalco.

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Aeroflot Russian Airlines comprende oltre 120 aeromobili e trasporta ogni anno oltre 14mln di passeggeri con tratte verso 97 città e 49 Paesi.

 

7 novità Granarolo per i bimbi

 

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Una Gamma di prodotti realizzati per l’infanzia da 1 a 3 anni e studiata con il contributo di esperti in nutrizione infantile.

 

Bologna, 3  settembre 2013 -

 

C’è qualità e qualità. Qualità e sicurezza sono un obiettivo di base per qualsiasi prodotto alimentare che sia esso destinato alla alimentazione umana o animale. Ma quando si tratta di infanzia allora tutti gli standard qualitativi devono necessariamente alzarsi. Perciò, tutto ciò che si rivolge a questo “pubblico” di piccini, deve raggiungere il picco di eccellenza. Prodotti per l’infanzia, quindi, sinonimo di consolidata tradizione qualitativa e, come andava di moda negli anni ’80, di Total Quality. 

Così deve avere pensato Granarolo quando ha deciso di creare questa nuova linea di prodotti, ben 7 per la precisione, interamente dedicata al target tra 1 e 3 anni. Consumatori inconsapevoli e perciò ancor più fragili. Un campo delicato e un progetto complesso che richiesto circa 3 anni di gestazione e il sostegno autorevole di  un comitato di esperti in nutrizione infantile.

Il risultato è “Granarolo Baby”. Prodotti nutrizionalmente equilibrati, ideali per la merenda e la colazione, per una crescita sana sin dai primi anni di vita che, come sopra menzionato, devono rispettare gli elevati standard qualitativi.La linea è composta da tre tipologie di prodotto (latte crescita, merenda fresca yogurt crescita, e crema crescita) ognuna con delle referenze di gusto differenti (Uht, Alto pastorizzato, fragola, banana, mela, fior di latte cioccolato al latte), ma con un comune denominatore: sono tutte a base di latte fresco alta qualità garantito dalla filiera Granarolo composta da 1.000 allevatori italiani e 60.000 mucche alimentate in modo naturale.

Una precisa operazione di marketing che premia il traguardo qualitativo al quale, la società bolognese, ha da sempre tenuto sotto mira.

Una  impegno e una responsabilità che Granarolo saprà assolvere con altrettanto livello qualitativo.

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AVIARIA: dopo il primo caso di contagio umano il Codacons attacca il Ministero della salute.

 

DICHIARAZIONI RASSICURANTI INUTILI E FUORI LUOGO. SUBITO INTERVENTI SU ALLEVAMENTI A RISCHIO

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Roma, 3  settembre 2013 -

 

Dopo il primo caso di contagio umano da aviaria, che ha visto protagonista un lavoratore presso un allevamento di Mordano, il Codacons critica fortemente l’operato del Ministero della Salute.

“Come sempre avviene in questi casi, quando un virus passa dagli animali agli uomini il Ministero si appresta a fornire dichiarazioni rassicuranti, che appaiono inutili quanto fuori luogo – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Già lo scorso aprile, in occasione dell’allarme mondiale relativo al virus H7N9, avevamo chiesto al dicastero misure d’emergenza a tutela della salute dei cittadini, per evitare contagi e il diffondersi della malattia nel nostro paese. E anche allora il Ministero aveva minimizzato l’allarme fornendo rassicurazioni agli italiani”.

“A seguito del contagio umano registrato presso l’allevamento di galline di Mordano, il Ministero della salute deve ora intervenire per arginare la diffusione della malattia, individuando prodotti, animali e allevamenti a rischio e adottando, se necessario, provvedimenti anche drastici” – conclude Rienzi.

(Codacons)