Microcriminalità sempre più “criminale”

di Lamberto Colla –

Parma, 04 Maggio 2013 – -

In tempo di crisi il pessimismo è un sentimento in grado di diffondersi rapidamente. Tutto quanto sembra virare verso tonalità opache. I chiaroscuri diventano scuri e i fatti incerti diventano certezze negative. E’ pur vero che la  notizia criminale è, da sempre, la più presente nei mezzi d’informazione ma la sensazione di un   inasprimento del fenomeno sta diventando un’opinione  comune  e diffusa sia nella società civile sia in quella imprenditoriale.

  • Microcriminalità sempre più audace -

Un tempo c’era il furto con scasso o il borseggio d’abilità, ogni città, aveva al suo interno un’area “off limits” nella quale era consigliato avventurarsi con prudenza.

Oggi, invece, le cronache riportano sempre più spesso di vere e proprie aggressioni per “pochi spiccioli”, di razzie notturne di interi isolati, di ladruncoli che si infiltrano nelle abitazioni a ogni ora del giorno e della notte incuranti della presenza dei padroni di casa e chi più ne ha più ne metta. Se l’epilogo è il furto bene, ma il rischio sempre più alto è che il “tentato furto” si trasformi in tentato omicidio.

La sensazione quindi è che la microcriminalità si stia trasformando in criminalità diffusa e, spiace doverlo constatare, preparata a tutto anche a uccidere per nulla. E’ di poche ore fà la notizia che a Parma, alle 18,45 in un centro commerciale affollatissimo, due balordi, pur di rubare alcuni “giochi elettronici”, fanno esplodere, fortunatamente senza danno alle persone, due bombe molotov per creare il diversivo necessario alla loro razzia. Per questa volta solo tanta paura e i balordi arrestati, ma la prossima volta come andrà a finire? Questo è un episodio che non si è concluso in tragedia né per l’azione diretta dei malavitosi né indirettamente per il panico generato, ma un esempio per sottolineare come sfrontatezza, incoscienza e forse anche basso rischio di punibilità conducano a delinquere sempre di più e con maggior rischio per i cittadini.

  • La febbre degli imprenditori -

Nell’ultimo meeting di Cernobio, organizzato da Confcommercio lo scorso mese, nella la ricerca presentata dal  Censis emerge, in modo netto, il sentimento diffuso di “insicurezza”.

Oltre l’80% degli imprenditori ritiene che negli ultimi due anni siano aumentati i reati di cui l’attività economica risulta vittima: furti (80%), truffe (64%), scippi (45%), danneggiamenti (41%), rapine (36%), minacce, aggressioni (26% ), usura (25%), estorsione (20%), incendi dolosi (15%). Reati tipici della microcriminalità, legati spesso alla scarsa sicurezza del territorio, ma anche riconducibili a fenomeni di racket e criminalità organizzata ai danni dell’impresa.

Il 19% degli imprenditori è stato vittima di un reato negli ultimi due anni; il 21% tra le imprese del commercio e il 26% tra le aziende collocate nel Centro Italia. Solo l’8% degli imprenditori ritiene sicura l’area in cui opera, mentre per il 71% essa è abbastanza sicura, e per il 21% essa è insicura. Fra i principali elementi di disagio sul territorio: recupero crediti per via legale (72%), furti da persone in evidenti difficoltà economiche (70%), contraffazione, 63%, presenza di delinquenti comuni (58%), cambi frequenti di titolari di attività commerciali che possono far pensare al riciclaggio, ricorso a prestatori di denaro diversi da banche e finanziarie (37%), criminalità organizzata (36%).

Le richieste: pene più severe e certezza del diritto.

 

Storica apertura all’export USA per i salumi italiani

03 Maggio 2013 – di Redazione -

Dal prossimo 28 maggio salami, pancette coppe e gli altri salumi a breve stagionatura potranno essere esportati negli USA. È stato infatti pubblicato oggi il provvedimento con cui le Autorità statunitensi di APHIS (Animal and Plant Health Inspection Service) hanno ufficialmente riconosciuto l’indennità di Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e delle Province autonome di Trento e Bolzano dalla Malattia Vescicolare del Suino.
Si tratta di un evento epocale: una delle aree più importanti per la produzione di salumi supera, dopo oltre 15 anni di lavoro, una delle barriere non tariffarie che impediscono il pieno sviluppo delle esportazioni italiane di salumi nel mondo.

“Si tratta di un primo importante risultato del percorso intrapreso da ASSICA per avviare l’esportazione negli Stati Uniti di importanti prodotti della salumeria italiana come il salame, la pancetta, la coppa o il culatello” ha affermato il Presidente di ASSICA, Lisa Ferrarini. “Negli USA la conoscenza del Made in Italy è molto diffusa (e i nostri prodotti sono anche molto imitati): i prodotti alimentari italiani sono particolarmente apprezzati come dimostrano gli acquisti di prosciutti crudi, prosciutti cotti e mortadelle che, già da anni, possono essere esportati.”

“Non posso che ringraziare le autorità sanitarie italiane ed europee per il lavoro svolto a favore dell’intero comparto” ha proseguito Lisa Ferrarini “Questo importante successo mostra ancora una volta che solo se il settore lavora in modo unitario, attraverso lo stretto coordinamento tra l’associazione di categoria e le autorità pubbliche, è possibile ottenere vantaggi generalizzati per le imprese. ASSICA proseguirà la propria azione strategica per estendere il provvedimento di oggi alle altre regioni e per aprire nuovi mercati.”

Il provvedimento delle autorità USA: i limiti ancora esistenti

Con il provvedimento pubblicato oggi, APHIS ha ufficialmente dichiarato di aver valutato il rischio derivante dall’importazione di prodotti a base di carne suina a breve stagionatura dall’Italia e di aver ritenuto che “le misure di sorveglianza, prevenzione e controllo attuate dall’Italia nelle quattro Regioni e due Province autonome in esame sono sufficienti per ridurre al minimo la probabilità di introdurre MVS negli Stati Uniti”.

(Fonte Assica)

Match making a TUTTOFOOD

di Redazione -

Milano, 03 Maggio 2013 – -

  Tuttofood 2013, il salone dedicato all’agroalimentare in programma a Fiera Milano (Rho) dal 19 al 22 maggio 2013, è pronto per essere servito agli operatori: oltre 2000 gli espositori, 6 i padiglioni, 120.000 metri quadrati la superficie impegnata.

Piatto forte di Tuttofood, il business e la possibilità offerta alle aziende che espongono di avere visibilità internazionale. Grazie ad una intensa attività di match making saranno infatti 800 i buyer ospiti della mostra in rappresentanza di oltre 50 Paesi, segnalati dagli espositori e profilati da Fiera Milano.

La manifestazione si è ormai affermata come punto di riferimento per il settore, grazie anche agli accordi stretti con le maggiori realtà associative di filiera: AIDEPI (Associazione Industrie Dolce e Pasta Italiane); ASSICA (Associazione Industriali Carne e Salumi); UNAPROL (Unione Nazionale  Associazioni Produttori Olive ); UNIONALIMENTARI (Unione Nazione Piccola e Media Industria Alimentare); UNAS (Unione Nazionale degli Alimenti Surgelati ).  In Tuttofood  saranno rappresentati i comparti Lattiero-Caseario, Carni e Salumi, Dolciario, Multiprodotto, Biologico, con la sezione BtoBio, Surgelati e Fuori Casa. A questi si affiancherà un’area interamente dedicata alle realtà istituzionali italiane e internazionali, per dare opportunità soprattutto alle piccole imprese di mettersi in mostra e far conoscere le tipicità territoriali.

Tuttofood non è solo manifestazione fieristica, ma anche occasione per approfondimenti e formazione, con convegni e incontri ad hoc, e vetrina per la promozione di buone pratiche. Un’area educational sarà teatro per show cooking, scuole di formazione, contest e altre iniziative pensate per coinvolgere gli operatori. Programma eventi e convegni Expo: http://www.tuttofood.it/programma-convegni-e-workshop.

Infine in occasione di Tuttofood 2013 i convogli Frecciarossa Roma- Firenze- Bologna- Milano -Torino e Frecciabianca Venezia-Milano-Torino e Trieste-Milano-Torino effettueranno una fermata straordinaria alla stazione di Rho Fiera Milano, a poche centinaia di metri dai padiglioni.
Le fermate sono state programmate al mattino e nel pomeriggio, per favorire l’arrivo in fiera e il rientro nelle città di provenienza. Sono previste inoltre interessanti agevolazioni sul biglietto Trenitalia preacquistato presso l’agenzia di viaggio Ventana Group.

Per maggiori informazioni: www.tuttofood.it
Per il pre-accredito/pre-acquisto dei biglietti di ingresso: http://www.expopage.net/prereg/tuttofood13/operatori/view.jsp?lang=it&type=op

Materie grasse, ancora in evidenza

  • redazione  ismea -

03 Maggio 2013 -

Anche in questa ultima settimana del mese aprile risulta in buona vista lo zangolato che recupera ulteriori 10 centesimi al chilo fino a toccare quota 2,50 euro al chilo sulle piazze di Parma e Reggio Emilia. Anche le piazze lombarde di Milano e Mantova mostrano i medesimi rialzi per il burro Cee il quale raggiunge su entrambe la quotazione di 3,50 euro al chilo.
Per il Parmigiano Reggiano Dop ed il Grana Padano Dop situazione ancora calma con prezzi sostanzialmente invariati per il Parmigiano e assolutamente stabili per il Grana.
Questi sono gli andamenti che hanno caratterizzato sostanzialmente tutto il mese di aprile, contrassegnato principalmente dall’andamento attivo di tutte le materie grasse che in quattro settimane hanno di fatto recuperato 40 centesimi al chilo rispetto ai valori di marzo.
Per il Parmigiano Reggiano Dop gli aggiustamenti effettuati nel corso del mese stanno man mano livellando le quotazioni delle varie piazze di produzione, che comunque mantengono ancora alcune differenze nei valori.

(fonte ismea)